Compatte e attrezzate



In un ambiente di dimensioni ridotte, ma non solo, può essere utile concentrare la zona operativa in un unico blocco. Organizzate in ogni dettaglio e complete di elettrodomestici, queste soluzioni risultano particolarmente adatte a composizioni integrate nel soggiorno. E la capacità di contenimento aumenta se si scelgono accessori salvaspazio.

Una cucina compatta è il risultato di una progettazione rigorosa finalizzata a sfruttare lo spazio fino all’ultimo centimetro. Ogni elemento è disposto in modo razionale e si trova a portata di mano. A questo scopo le composizioni lineari sono le più utilizzate. Una soluzione completa degli elementi indispensabili in genere misura 210-250 cm: la colonna frigo e il modulo che contiene il forno sono infatti larghi 60 cm, poi servono almeno 45 cm per le basi e il sottolavello. Ma sono disponibili anche alcune versioni che hanno dimensioni inferiori ai 200 cm.

Di tendenza è la soluzione di nascondere l’area operativa dietro ante – scorrevoli o a libro – per mimetizzarla quando non si utilizza. Una proposta indicata nei monolocali e negli ambienti open space. Il sistema a parete, costituito da ante rientranti nella profondità del mobile consente la progettazione di spazi a scomparsa totale. E’ così possibile disporre di una zona operativa funzionale e completa di tutto. E in presenza di un unico ambiente con questa soluzione non si deve necessariamente rinunciare a un ampio soggiorno!

Author: Webmaster

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