Invenzioni tessili anima antica



Comincia con un viaggio tra la Ciociaria e l’Abruzzo, e la scoperta di una tradizione tessile un po’       assonnata ma pronta al risveglio è questa l’avventura imprenditoriale dei tre fondatori del Gruppo di Installazione, operazione creativa che ha il merito di rinnovare lavorazioni artigianali sull’orlo dell’oblio.

Come affermano i tre fondatori il recupero della nostra storia è la base necessaria per la ricerca del nuovo; la materia antica, passata al vaglio delle tecnologie e delle sensibilità moderne, permette di creare prodotti tipicamente italiani legati alla nostra memoria ma attuali nella forma e nella decorazione.

I manufatti per la casa che compongono la collezione sono quelli dei corredi e dei guardaroba dei primi del Novecento. Un vecchio copertificio abruzzese, nato nell’Ottocento, e attivo fino agli anni Sessanta ha ricominciato a produrre per il Gruppo di Installazione coperte e copriletto con le vecchie macchine semi-artigianali, mettendo a disposizione un ricco archivio di disegni a materiali. Si lavora la lana delle pecore bianche originarie dell’Abruzzo, ma anche quelle della tanto bistrattata pecora nera meno pregiata che viene impiegata per bordi e decorazioni di gusto contemporaneo. Con la lana grezza dei tabarri dei pastori si confezionano cuscini arricchiti di ricami fatti a mano e la canapa si sposa con il cachemire in un accostamento inusuale. I tessuti vengono tagliati al laser per ottenere effetti simili a pizzi e centrini, si aggiungono rattoppi, imbottiture, trapuntature, si cuce con la termosaldatura e si recuperano avanzi di lavorazione. I ricami, elaborati al computer, reinterpretano quelli antichi: sono realizzati a mano o con macchine modificate appositamente per tracciare segni sottili, come tratti di penna. Con risultati che sanno di passione e di poesia.

Author: Webmaster

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