La cucina diventa così!



L’obiettivo è rinnovare? Si può intervenire a più livelli , con soluzioni radicali o modificando solo piccoli dettagli decorativi. Scegliendo innanzitutto materiali diversi.

Tris di finiture: in una sola composizione, la cucina ne abbina tre diverse: laccato opaco (le parti in verde) melaminico (rovere termostrutturato bianco), laminato polimerico (il grigio terra opaco). Volendo, a questa rosa di materiali si potrebbe aggiungere anche l’impiallacciato frassino. La scelta di diversificare i rivestimenti può presentare più vantaggi: estetici (la scelta di un particolare colore oppure di una finitura più pregiata), funzionali (il privilegiare un materiale più resistente per alcune parti che sono ritenute più delicate) e anche economici (melaminico e pvc costano meno).

E’ più semplice di quanto si pensi: basta rivolgersi a un rivenditore di cucine e scegliere il materiale per il nuovo piano di lavoro. Ve ne presento alcuni fra i più innovativi, che permettono di avere soluzioni con lavelli integrati e superfici ultraresistenti.

  • La kerlite è uno speciale gres laminato che condensa in soli 3 mm di spessore le qualità tecniche ed estetiche del gres porcellanato tradizionale. Il tutto in insoliti formati fino a 3 x 1 metro. Leggerezza, resistenza, planarità lo rendono ideale come finitura superficiale di top lavabi e persino di basi e pensili. Molti materiali per top permettono di avere superfici continue molto lunghe. Quando però si supera il loro “massimo fisiologico” si utilizza un piccolo éscamotage: per esempio scalini che cambiano la quota del top, creando un insieme più articolato e mosso, così che si migliora anche esteticamente la composizione.
  • La laminam viene venduta in formati da 3 x 1 metri e da 1 x 1 (spessore 3,5 mm) la lastra ceramica che resiste a fuoco, alte temperature e abrasione. Con speciali tecnologie di stratificazione la superficie può essere trattata per ottenere effetti che le conferiscono profondità.
  • Il silestone, con oltre il 90% di quarzo naturale: questo materiale ricomposto simula le proprietà delle pietre senza averne i difetti. Oltre a poter integrare il lavello permette anche soluzioni a filo top per il piano cottura.

Author: Webmaster

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