Operazioni d’estate



L’estate è la stagione giusta per tinteggiare, rinnovare infissi e radiatori e, perfino, cambiare look alle piastrelle. Lavori che riescono al meglio utilizzando il prodotto, la tecnica e gli strumenti giusti.

Il bagno e la cucina sono i locali che necessitano più spesso di essere “rinfrescati”. Le pitture indicate per gli ambienti dove si accumulano il vapore acqueo e l’umidità sono le idropitture lavabili e traspiranti. Se la parete è rasata a gesso è consigliabile un’idropittura superlavabile a base acrilica. Si tratta di un prodotto di facile applicazione e semplice da lavare poiché è sufficiente passare una spugna umida. Quando, invece, il muro è trattato con intonaco civile, si consiglia di optare per l’idropulitura traspirante. Nel caso di muri nuovi è bene stendere prima un fissativo acrilico per favorire l’ancoraggio del prodotto. Dopo 4-5 ore si può procedere alla stesura della pittura. Se, invece la parete è stata trattata con idropitture lavabili, bisogna prima di tutto pulire il muro con una spugna, poi dare una mano di fissativo ed infine la pittura.

Gli strumenti consigliabili per la pittura del soffitto sono il pennello grande da plafoniere, mentre le pareti vanno bene le pennellesse e i rulli. Per smaltare le piastrelle sono indicati i cosiddetti smalti per superfici difficili, che si ancorano perfettamente alla base e garantiscono durezza e resistenza all’acqua. Prima di applicare la vernice, è necessario carteggiare le piastrelle con la carta abrasiva molto leggera e sgrassarle con un diluente. Quando sono asciutte si applica lo smalto. Per una effetto uniforme è meglio stendere il prodotto con un piccolo rullo.

Parliamo adesso degli infissi: la verniciatura dei sarramenti in legno è un’intervento indispensabile per una corretta manutenzione ma anche per un valore estetico. In genere si impiega lo smalto all’acqua che è inodore. Inanzi tutto è necessario eliminare ogni traccia di sporco dalla superficie del legno con una spugna abrasiva in acqua calda e una goccia di ammoniaca. Inoltre per far aderire meglio la nuova vernice occorre intervenire con la carte vetrata a grana fine; una volta eliminate tutte le tracce dello strato precedente di smalto si lava con il solvente. A questo punto si può procedere con la smaltatura. Anche finestre e persiane hanno bisogno di una manutenzione periodica e il tipo di trattamento dipende dal tipo di infisso. Per ottenere tonalità che imitino il legno conviene stendere dapprima la vernice colorata riproducendo l’effetto desiderato, e successivamente procedere con la mano di vernice trasparente che può avere una finitura brillante, opaca o satinata.

Author: Webmaster

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