Rumore? No grazie



In casa ci sono tante cause di inquinamento acustico: dalle pareti divisorie al cassonetto delle tapparelle, alle tubature di scarico.Ecco alcuni rimedi disponibili sul mercato.

Un punto critico che facilita il passaggio del rumore è il cassonetto delle tapparelle: realizzato solitamente in legno, può infatti fessurarsi con il tempo, lasciando così passare freddo e suoni fastidiosi. Per questo sul mercato vengono proposti dei rimedi a scomparsa totalmente coibentanti il polistirene espanso speciale ad alta densità, che si adatta a ogni tipo di infisso: se ben posato e intonacato, assicura isolamento all’aria, al freddo e al rumore. Il top della prestazione termica e acustica si raggiunge però con un monoblocco a scomparsa che isola il perimetro di tutta la finestra abbinando al cassonetto anche le spalle laterali e il sotto-davanzale, tutti perfettamente coibentati.

Se invece il rumore arriva dal vicino, al posto della classica contro-parete in cartongesso sul telaio metallico che ha il difetto di togliere molto spazio alla stanza si può raggiungere un ottimo risultato impiegando lastre di cartongesso accoppiate ad un isolante acustico. Un esempio è IsolGypsum fibra di Isolmant, formato da una lastra di gesso unita a uno strato isolante realizzato con una speciale fibra fonoassorbente di cm 2/4: si arriva in questo modo a un ingombro che non supera in totale 5 cm. Per dare un’idea, applicando questo pannello sul lato di una parete in forati di cm 12, si ha un abbattimento acustico molto elevato, circa 11dB, con una percezione del suono notevolmente ridotta.

Author: Webmaster

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