Sul comò un giardino sboccò



Certi fiori hanno la capacità innata di reagire agli sbalzi di temperatura. Quando sono al freddo riposano come in letargo, ma non appena la temperatura si alza di qualche grado, i boccioli, stretti e avvolti da guaine protettive, si schiudono, liberando foglie verdi e tenere corolle.

E’ quanto succederà tra qualche settimana nei giardini; tuttavia con una piccola astuzia è possibile ricreare in casa lo stesso spettacolo. Sfruttando semplicemente il tempore degli ambienti, narcisi, tulipani, iris ma anche i primi rami di pesco e di rosa di macchia con le gemme ancora chiuse sono i fiori ideali. Basta adagiare i bulbi su una manciata di terra, mettere i rami in un vaso colmo d’acqua e avrete in casa una meravigliosa esplosione di fiori. Sono state scelte specie botaniche in grado di mediare esigenze estetiche e logistiche. Il risultato è un alternarsi di livelli a salire verso l’esterno, creato da piante sempre verdi di diversa altezza. La scelta è caduta su alcune varietà di bambù che crescono in modo rigoroso e velocemente anche in zone poco soleggiate. L’illusione del terreno in salita è poi rafforzata da una strategica disposizione di lastre di pietra a due differenti altezze che delimitano l’area dedicata al verde. Guaine rigide in PVC interrate eviteranno il diffondersi di eccessive quantità di acqua nel sottosuolo.

 

 

Author: Webmaster

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