Sculture vegetali

Di antica origine in alcuni papiri egizi vengono raffigurati arbusti scolpiti in forme geometriche. L’arte topiaria inizialmente indicava la rappresentazione delle piante sui muri perimetrali per dare l’illusione di spazi più grandi e aperti, come l’effetto dato dagli attuali trompe-l’oeil. Con questo nome si intende l’arte di portare e modellare le specie secondo forme obbligate: possono essere geometriche o ispirate alla quotidianità. La forzatura avviene attraverso una serie di continue potature e/o con l’aiuto di supporti e gabbie su cui legare rami man mano che si sviluppano. Applicata con ottimi risultati nei giardini, in molti casi può essere utilizzata anche su balconi e terrazzi. L’architettonica si esprime sostanzialmente in due modalità: la potatura perfettamente geometrica di siepi con cui marcare confini perimetrali della proprietà o prolungare le linee della casa; le bordure per suddividere gli spazi interni in zone distinte oppure allo scopo di rifinire o di delineare camminamenti, aiuole o zone di particolare pregio. Oppure da piccoli alberi o arbusti vengono ricavate vere e proprie sculture tridimensionali con cui sono esemplari isolati o disposti simmetricamente: si enfatizzano o si incrociano ingressi, scalinate, ringhiere e viste particolari; si creano punti focali che attirano lo sguardo verso scorci particolarmente suggestivi. Alla base del successo delle proprie sculture vegetali c’è la scelta della giusta specie di pianta: infatti queste ultime devono avere particolari caratteristiche: capacità di sopportare i frequenti e irregolari tagli di potatura e regolazione; rapida formazione di nuova vegetazione; foglie minute e abbondanti in modo che la superficie di lavoro sia folta e continua senza spazi vuoti e in modo che le potature non lascino foglie tagliate a metà. Inoltre è indispensabile che la pianta sia di una specie dalla vita lunga e si adatti facilmente alle condizioni climatiche, all’esposizione al sole e al tipo di terreno cui si trova a vivere.

Author: Webmaster

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