Carta da Parati: guida alla scelta



B274760_strFNPicture2Grazie alla carta da parati, potete finalmente dare un aspetto completamente nuovo alla vostra casa, senza dover ricorrere un’altra volta alla pittura per pareti.

Molto apprezzata in varie parti del mondo, la carta da parati stiamo iniziando ad apprezzarla qui in Italia negli ultimi anni. Questo però, lo dobbiamo ad architetti capaci nel loro lavoro, che riescono sempre a trovare soluzioni innovative per i loro clienti, sfruttando anche questa possibile soluzione.

Scegliere la carta da parati però, non significa trascurare il muro che c’è sotto. Qualcuno pensa di usarla come soluzione per nascondere eventuali imperfezioni. In realtà, per far si che l’effetto sia davvero bello, la parete deve essere perfetta!

Quali sono le caratteristiche della carta da parati?

Prima di tutto è resistente e facile da pulire (quando in vinile). Tutto ciò che avete bisogno per la sua manutenzione è un panno umido imbevuto dentro un detergente. Inoltre, si tratta di una scelta ottima per chi vuole usufruire di un prodotto destinato a durare. Ne il tempo ne la luce lo danneggiano, anche qualora si sporcasse, basta pulirla.

In commercio si trovano vari tipi di carta da parati, realizzata con materiali quali la fibra di vetro, la carta, il vinile, il tessuto o la fibra grezza. Quella più diffusa è la carta da parati in “carta”, oppure quella in “vinile” lavabile e ideale anche in bagno o in cucina.

Perché usarla per decorare gli interni?

Se le caratteristiche “tecniche” non vi bastano, allora siamo pronti a darvi delle motivazioni più personali, che riguardano il gusto nel design.

La carta da parati, come quella venduta su Bimago, vi aiuta a personalizzare ogni stanza come meglio credete, senza limitare in alcun modo la fantasia. La carta da parati riesce anche a donare quel senso di intimità che tanto apprezziamo e che amano i nostri ospiti.

Le varie tipologie e tutti i disegni, si adatteranno bene allo stile della vostra casa, sia essa moderna, arredata in sabby chic, etnica, futuristica o antica.

Chiaramente per avere il miglior effetto possibile, vanno limitati gli usi dei colori troppo vivaci, quelli troppo scuri o variopinti.

Author: Webmaster

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