Come progettare l’illuminazione in casa



Quando si parla di arredamento per una casa in costruzione o in ristrutturazione, un aspetto molto importante, da curare bene è quello dell’illuminazione, ovvero l’utilizzo delle fonti luminose, della scelta dell’illuminazione e della loro disposizione.

    1. Come illuminare un ambiente? E’ importante la scelta di un’adeguata illuminazione per i nostri ambienti interni. L’illuminazione va pianificata in base ad ogni ambiente per valorizzare e risaltare le qualità positive di uno spazio e nascondere eventuali “difetti”.
    2. Come organizzare al meglio l’illuminazione in casa in base alle singole stanze? Si può trattare di ambienti dalle dimensioni medie o ridotte, che non ricevono luce diretta naturale; la funzione della luce in questi ambienti è quella di creare un’atmosfera accogliere, piacevole per le persone che abitano la casa. E’ indispensabile che l’illuminazione sia diffusa più che intensa per non creare fastidio.

Per gli ingressi è ideale utilizzare dei faretti o delle applique con lampade alogene. L’illuminazione a faretti è un sistema di illuminazione moderno, che richiede una buona progettazione a monte, la precisione nel prendere le misure e nello studio del punto in cui i faretti verranno inseriti, calcolando bene la distanza tra un punto luce e l’altro. Occorre anche scegliere bene le lampadine, in base all’intensità della luce e della funzione che l’illuminazione avrà in casa.
I faretti incasso in gesso sono una delle soluzioni ideale da utilizzare per ottenere una buona illuminazione di ogni ambiente, dal soggiorno al salotto, i locali più frequentati dalla famiglia e utilizzati per leggere, guardare TV etc… dove quindi l’illuminazione ha un ruolo piuttosto centrale anche in relazione allo stile d’arredamento generale.

E’ opportuno che in casa le sorgenti di illuminazione siano di natura diversa a seconda dell’attività che si svolge.

Una buona progettazione dell’illuminazione andrebbe pianificata tenendo conto anche di questa caratteristica. Ad esempio l’illuminazione che ci occorre per la lettura deve provenire dall’alto e ci vogliono dai 200 ai 750 lux (unità di misura) per una adeguata illuminazione.

Per quanto riguarda invece le aree dedicate al relax, è preferibile utilizzare dispositivi e sistemi che proiettino fasci di luce su tavolini in parte e verso pareti e soffitto affinché l’illuminazione sia indiretta e possa rendere rilassante l’atmosfera. Ci si può orientare per una luce alogena a bassa tensione, ma che non sarebbe sufficiente ad illuminare mobili e pensili. Se si opta per la soluzione dei faretti alogeni invece è possibile ottenere una maggiore illuminazione e far luce anche su fornelli e pensili. Anche la cucina è un luogo molto utilizzato, soprattutto in alcune ore della giornata. L’illuminazione primaria richiede una fonte posizionata al centro della stanza a sospensione, oppure utilizzando una plafoniera che diffonda una luce omogenea e illumini bene tutto l’ambiente circostante.

 

Author: Webmaster

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